"Beauty is truth, truth beauty"
Questa è la frase che si può trovare nell'ultimo distico di "Ode on a grecian urn" di Keats.
è un'ode meravigliosa nella quale attraverso i sensi Keats sembra realmente analizzare un'urna greca ed alla quale finge di porgere delle domande.
Ma, come dice il poeta stesso in modo molto più aulico, il silenzio vale più di melle parole, ma soprattutto, il silenzio lascia all'immaginazione uno spazio che le parole (le note) limitano nel definirlo.
Questo concetto, che l'essere ed il nulla coincidono, non può non richiamare alla memoria Hegel, il quale diceva che l'essere è generale ed il nulla è mancanza di determinazione. In fondo, la determinazione è quella che priva l'uomo dell'assoluto e del piacere, quindi, non è che si possa tanto dare ragione ad Hegel!!!!!
Ma la bellezza è vera? In che senso?Cosa c'è di meno oggettivo della bellezza? La bellezza, non da un punto di vista estetico, ma da quello ontologico è vera... Purtroppo si potrebbe discutere per tutta la vita di cosa sia oggettivo e cosa no, ma semplicemente nello scegliere du tratare un argomento piuttosto che un altro si perde di oggettività.
L'uomo non può neanche concepire l'oggettività eppure trascorre tutta la sua vita a cercarla ed a cercare di giustificare le proprie scelte.
Forse è proprio nel riconoscere che l'oggettività non esiste che si è oggettivi!!!!
E, partendo da questo presupposto, possiammo anche affidarci a quelle emozioni che fanno scaturire una reale bellezza!!!!!!!!!!!
Un ideale utopico
9 anni fa
