giovedì 27 novembre 2008

M&M'S STORE


Non so se sapete che quest'estate ho trascorso due meravigliose settimane in vacanza-studio a New York, anche se di fatto alloggiavamo nella Rider University of Princeton.
Difficile dire cosa mi abbia colpito maggiormente dell'America... Sicuramente l'assoluta assenza di moderazione: in America è tutto gigantesco e gli americani sono un megalomani.
Di tutti i negozi meravigliosi che ho visto il più bello è il Disney Store sulla fifth Avenue a tre piani, è un vero sogno, mentre mi sono imbattuta nel più curioso a Time Square, l'M&M'S Store, anch'esso a tre piani.
Penso che quel negozi sintetizzi bene il modo di essere degli americani: hanno creato un negozio enorme, gadgets di ogni genere il cui marchio sono due cioccolatini!!!!!!!!
Io e due mie compagne di viaggio stavamo per svenire: tre pareti erano costituite da enormi contenitori di m&m's, di tutti i colori, di tutti i formati, di tutti i sapori.
Era davvero assurdo da vedere, per non parlare del fatto che si vendevano anche pigiami, cappelli, sciarpe, teli da mare e tantissime altre cose.
Diciamo che se dovessi associare Time Square ad un sapore, saprebbe di m&m!!!!!!!!

Eating in New York!!!!!!!!!



New York, the Big Apple!!!!!



Come alcuni divoi sapranno ci sono stata quest'estate... Che dire? Non è un'esperienza descrivibile, almeno non in un solo post, quindi cercherò di dirvi un un pò tutto, però a puntate...



Oggi vorrei parlare del cibo americano, se così si può chiamare!!!!



La prima cosa che ho mangiato a New York sono stati i pomodori, che, non si sa perchè, sanno di cloro; non solo i pomodori sanno di cloro, ma anche l'acqua!!!!!!!!!!!!!




Ma io ed Alessia trovavamo sempre qualcosina da mangiare:):):):):)

Identità matematica e felicità

L'altra sera stavo risolvendo un'identità matematica e, forse perchè la mia mente era in fase di fusione, mi sono venute in mente delle strane domande, anche se non saprei dire quale flusso di pensieri (stream of conciousness) mi abbia portato a formularle.

Certe volte mi sembra di comprendere per quale motivo Salvatore Quasimodo individuasse la felicità nella solitudine: non perchè gli altri ci rendono infelici, ma perchè possiamo prendere consapevolezza di noi stessi solo se non fagocitati dall'istinto di omologarci.
Ma in fondo non è proprio la consapevolezza di noi e di ciò che ci circonda che ci rende infelici?
Allora perchè ci danniamo per raggiungerla?Perchè cerchiamo di raggiungere l'infelicità?Com'è possibile che l'eterna tensione sia, di fatto, rivolta all'infelicità?E,se la tensione umana è diretta all'infelicità ed una tensione è compiuta solo quando realizzata, allora perchè cerchiamo di realizzare l'infelicità? Se l'infelicità è il risultato della tensione e nel risolvere una tensione si è felici, coincidono felicità ed infelicità?Se coincidessero, verrebbero negati gli opposti e, se venissero negati gli opposti, cosa porterebbe allo scontro di forze che determinano il progresso e l'evoluzione umana? è per questo forse che l'uomo non può essere nè completamente felice nè completamente infelice?Perchè se lo fosse non progredirebbe?

Ecco un pensiero che non credevo di formulare, per il semplice fatto che non ci avevo mai riflettuto consapevolmente, ma faceva parte dei miei pensieri inconsci!!!!
La mente mi fa spesso scherzi di questo tipo, ma ho smesso anche di preoccuparmene perchè fanno parte del mio modo di essere.

mercoledì 26 novembre 2008

Perchè?

Avete mai provato a chiedere a qualcuno quale sia la sua parola preferita???
Provateci, è interessante e vi permetterà di conoscere le persone che vi sono intorno ed i loro interessi!!!
C'è chi preferisce la parola "amore", chi "politica", chi "dio",etc etc...
La parola che fa veramente battere il mio cuore è "perchè", un semplice avverbio interrogativo che ha portato l'uomo ad andare avanti, ad evolversi e che è il motore del progresso.
Cosa sarebbe accaduto se l'uomo non si fosse mai posto domande? Sarebbe stato, forse, più felice, ma non avrebbe mai potuto realizzare ciò che ha realizzato. Le scienze non avrebbero ragione di esistere se non ci fosse nessuno che pone una domanda, che non accetta una verità precostituita e che vuole cogliere la vera essenza delle cose.
Ma l'attitudine a farsi delle domande è anche una condanna, perchè, purtroppo, non appena si pensa di aver trovato una risposta, si presenta un altro dubbio, imprigionando lo sventurato in una spirale infinita di quesiti che, per quanto si cerchi di risolvere, lasciano un forte senso d'insoddisfazione.
Vi faccio un esempio pratico: a scuola ci vengono presentate delle tracce, spesso anche molto interessanti, ed il professore si aspetta che noi argomentiamo in base alle nostre conoscenze.
Io, invece, sento il bisogno irrefrenabile di fare una domanda,anche quando scrivo; non condivido il fatto che i temi siano un'infinita elencazione di affermazioni, perchè non possono essere tante domande, una consequenziale all'altra? Perchè l'enunciare un pensiero dovrebbe essere preferibile al mettere in dubbio una teoria?
Ecco, l'ho fatto ancora, invece di dire ho chiesto...
Avete mai visto un bambino nella fase "dei perchè"?Io credo di non averla ancora superata.
Non posso fare a meno di pormi domande, anche di fronte all'evidenza, perchè, in fondo, chi ha detto, che quello che è evidente per uno lo debba essere anche per un altro?
In conclusione,non ho l'esclusiva sulla parola "perchè", quindi usatela, usatela ed usatela, fino allo stremo delle forse, fino ad esaurire chi vi sta intorno, fino a capire che un perchè tira l'altro.

Eccomi!!!!

Buona sera a tutti...
Per prima cosa intendo presentarmi: mi chiamo Diletta Volpe, ho 18 anni e frequento l'ultimo anno al liceo classico di Trani...
Lo so, è un pochino asettica come presentazione, ma confido nel fatto che ci conosceremo col tempo:):):)
Sorge spontanea una domanda:perchè scrivere un blog?
La risposta è una delle più banali:perchè osservo e giungo a delle conclusioni che, se non venissero scritte, andrebbero perdute e, per quanto ininfluenti possano essere, non si meritano di finire nel dimenticatoio...
Per questo vi auguro una buona lettura!!!!!!!!!